Erano appartenenti alla ” veneranda Confraternita de’ Devoti di Gesù Cristo al Calvario e di Maria Addolorata”, creata nel Secolo XVII, i Sacconi Rossi avevano il compito, risiedendo sull’isola Tiberina, di ripescare, ricomporre e dare sepoltura a coloro che annegavano nel Tevere, e la loro “uniforme” era costituita, come si può intuire dal nome, da un saio e da un cappuccio di colore vermiglio. La preparazione e la sepoltura si sviluppavano in un macabro rituale, le ossa venivano scarnificate e composte in maniera diciamo ” artistica ” nel cimitero sotterraneo del palazzo Pierleoni-Caetani in Piazza S. Bartolomeo all’Isola, dove tutt’ora i Sacconi Rossi risiedono.

Dal 1996, il 2 Novembre, i membri della Confraternita, in processione notturna, partendo dalla chiesa di S. Bartolomeo all’Isola, nel loro antico costume rosso e, illuminando il percorso con torce, raggiungono la riva del Tevere per commemorare coloro che vi sono annegati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...