Conosciuta per la Bocca della Verità, pochissime sono le persone che una volta messa la mano nel mascherone pensano di entrare e dare un’occhiata a questa bellissima chiesa.
Risale ad una diaconia del VI secolo, insediata sull'” Ara Maxima “, l’altare dedicato ad Ercole dal re latino Evandro, dopo che questi aveva ucciso il gigante Caco. Ampliata nell’VIII secolo da papa Adriano I, fu affidata ai greci fuggiti a Roma dall’Oriente, a seguito dell’iconoclastia: di cui l’appellativo dato alla chiesa ” Cosmedin ” parola greca indicativa delle splendide decorazioni e forse da collegarsi a quello dell’antico monastero di Bisanzio, Kosmidìon. Peraltro la zona dove tutta sorge la chiesa fu chiamata “Schola Graeca”, fino alle falde dell’Aventino indicate come “Ripa Graeca”.

Ristrutturata più volte, assunse un definitivo assetto romanico nel XII secolo con il portico ed il campanile a sette piani di bifore e trifore, alto 34,20 metri e con una campana del 1289, ancora esistente. Nel 1719 la facciata fu ornata di stucchi e cornici secondo gusto barocco, ma nel 1899 venne riportata alle forme originarie. Nel muro della navata sinistra sono conservate sette colonne marmoree corinzie appartenute alla facciata a tre a un lato di un edificio dell’età flavia ritenuto la sede dell’Annona. Nella cripta blocchi di tufo che costituivano la monumentale “Ara Maxima”. Nella sagrestia il mosaico dell'”Epifania”, proveniente da un distrutto oratorio dell’ antica Basilica di S. Pietro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...