Particolarmente cruenta e drammatica è la storia di Sant’Agnese, celebrata nella splendida chiesa di Piazza Navona. Secondo la tradizione agiografica, nel lontano 305 d.C Agnese aveva solo 12 anni quando fece voto di castità a Gesù, benché il figlio del prefetto di Roma si fosse invaghito della giovane. Il prefetto di Roma, saputo del voto, cercò di far abiurare Agnese, proponendole di restare pura, ma tra le vergini vestali.
La ragazza rifiutò e di fronte a tale affronto il prefetto la fece trascinare in una casa di tolleranza, dove chiunque potesse abusare della ragazza. A quel punto, un angelo che vegliava sulla giovane cominciò ad accecare, con la sua luce abbagliante, chiunque provasse ad avvicinarsi.
La tormentata Agnese venne quindi accusata di stregoneria e condannata al rogo nuda, ma avvenne un altro prodigio: le fiamme si divisero a metà sotto il suo corpo senza toccarla e subito dopo i suoi capelli crebbero, per nascondere la sua nudità. Il suo terribile martirio si compì soltanto dopo, quando la ragazza venne uccisa da un colpo alla gola, prima di essere finalmente accolta fra i beati in paradiso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...