Piazza Navona è uno dei palcoscenici più ammirati della Roma Barocca.
Splendidi palazzi contornano la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, ma al civico 34, sulla facciata di palazzo Tuccimei sbuca uno spettatore inatteso, una testa di marmo che sporge dal muro. Si tratta del ritratto di un povero oste che fu imbrogliato da papa Sisto V.
Leggenda racconta come nel ‘500 il papa fosse solito accantonare i suoi abiti pontifici per mescolarsi alla folla e spiare cosa la gente pensasse realmente di lui.
Un giorno, fingendosi un innocuo popolano, entrò nella bottega di un povero oste che, non riconoscendolo, non trattenne le critiche verso il potere papale. L’oste fu fatto subito decapitare, ma gli amici non vollero dimenticare e misero il suo ritratto scolpito sul muro di una casa.

Associazione Coolture – Roma