Fino al XVI secolo, nell’area dell’attuale via della Conciliazione, sorgeva una struttura veramente imponente, alta tra i 40 ed i 50 metri… si trattava di una PIRAMIDE!
Gli scavi degli ultimi secoli non ci hanno restituito nessun reperto archeologico del monumento e ben poco si conosce della sua storia: probabilmente era una sepoltura monumentale simile alla più nota Piramide Cestia.
Tuttavia, almeno lontanamente, possiamo immaginare questo grandioso monumento grazie a varie testimonianze figurative, databili tra XII e il XV secolo, che lo ritraggono.
Infine, poco prima dell’avvento del Giubileo del 1500, papa Alessandro VI fece abbattere la piramide, perché essa era di intralcio al nuovo piano di sviluppo urbanistico del pontefice, che lì fece erigere il cosiddetto Borgo Alessandrino.
Chissà, forse, più che un ostacolo fisico, la piramide rappresentava un blocco culturale… infatti, durante il Medioevo, la popolazione romana, non aveva mai smesso di associare quella grande opera architettonica allo stesso Romolo, il mitico fondatore di una Roma che, in origine, nacque come città pagana.

Associazione Coolture – Roma