Vicino alle Terme di Diocleziano, in viale Luigi Einaudi, si trova l’ultimo degli obelischi antichi ritrovati a Roma: esso fu estratto dal celebre archeologo Rodolfo Lanciani nel 1883.
Grazie ai suoi geroglifici incisi, sappiamo che questo obelisco venne eretto ad Eliopoli da Ramesses II e fu poi trasferito nell’urbe, certamente in epoca romana ma imprecisata, per adornare l’Iseo Campense.
Poco dopo la scoperta del Lanciani, nel 1887, l’obelisco venne rialzato dall’architetto Francesco Azzurri davanti la Stazione Termini per commemorare i caduti della battaglia di Dogali in Eritrea, i cui nomi furono incisi sui lati del basamento.
Infine, nel 1924, durante gli ingenti lavori di ampliamento della stazione Termini, il monumento fu spostato di soli 200 metri… ma in posizione decisamente più defilata e precisamente nel giardinetto a sud del viale delle Terme, dove si trova tutt’oggi.

Associazione Coolture – Roma