Di fronte alla facciata del Pantheon sorge uno dei più piccoli obelischi di Roma, alto “soltanto” 6,34 metri.
Insieme con un suo gemello, ora a villa Celimontana, formava una coppia eretta da Ramesses II a Eliopoli. Di seguito, ambedue furono portati a Roma – forse sotto Domiziano – per essere eretti nell’area del tempio di Iside e Serapide.
Con l’arrivo del cristianesimo l’Iseo subì la sorte di molti altri edifici pagani di Roma, cioè divenne cava di materiali. Il nostro obelisco cadde e rimase interrato fino al 1374, quando fu rinvenuto presso la chiesa di San Macuto ed innalzato lì vicino: di qui il termine di “obelisco macuteo”.
Nel 1711 papa Clemente XI (1700 – 1721) volle collocarlo di fronte al Pantheon, sopra una fontana, con basamento a scogliere rocciose disegnate dal Filippo Barigioni e decorato con una stella, stemma di papa Albani.

Associazione Coolture – Roma