Dietro l’abside della Basilica di Santa Maria Maggiore oggi si trova il cosiddetto Obelisco Esquilino (altezza 14,75 metri). In età romana esso decorava l’ingresso del Mausoleo di Augusto, ma poco altro si sa della sua storia, visto che non ha geroglifici né iscrizioni che ci aiutino a decifrarne la provenienza e la datazione.
Nel IV secolo l’obelisco risulta essere ancora in piedi ma, molto probabilmente, cadde poco dopo e si ruppe in tre parti, dimenticato dal tempo.
Notizie di un suo avvistamento si ebbero soltanto nel 1519, quando papa Leone X ne recuperò alcuni frammenti, poi conservate davanti alla Chiesa di San Rocco… ma ci volle il solito papa Sisto V per recuperare definitivamente il manufatto che, grazie al monumentale progetto di Domenico Fontana, venne installato dove tutt’oggi lo possiamo ammirare.

Associazione Coolture – Roma