La chiesa di San Bartolomeo all’Isola custodisce al suo interno anche un cimelio bellico del 1849.
A quell’epoca Roma era sotto l’assedio delle truppe francesi – in appoggio a papa Pio IX – contro la Repubblica Romana, nata soltanto cinque mesi prima.
Purtroppo, per sedare la strenua resistenza di Garibaldi e dei suoi uomini, i francesi cominciarono a canoneggiare le mura gianicolensi e la città stessa, seminando il terrore tra la popolazione.
Oggi le tracce di quei bombardamenti sono disseminate in diversi luoghi della città… fra esse vi è pure una palla di cannone che colpì proprio la chiesa di San Bartolomeo all’isola, in quel momento gremita di fedeli.
Ebbene la leggenda vuole che, grazie all’intervento divino, nessuno rimase vittima del terribile impatto… così si decise di conservare la palla di cannone in un muro di detta chiesa, dopo aver ricevuto l’appellativo di “palla del miracolo”.

Associazione Coolture – Roma