La Basilica di San Pietro in Vincoli cela al suo interno una della statue più belle e discusse della storia moderna e non, il Mosè di Michelangelo. La sua bellezza ed energia è superata soltanto dalla sua controversa storia fatta di interpretazioni e verità nascoste, ma qui ne ricorderemo solo una leggenda.
Secondo la fantasia popolare la statua nasconderebbe un segreto: sotto il labbro inferiore Michelangelo avrebbe scolpito il profilo di Papa Giulio II, ovvero il papa che commissionò l’opera per darsi degna sepoltura… comunque sia, probabilmente il Buonarroti si ispirò proprio al pontefice nel realizzare la lunga e folta barba del Mosè. E purtroppo! Poiché il caparbio Giulio II, conosciuto anche col nome di “papa guerriero”, aveva fatto fioretto di tagliarsela solo se i francesi fossero andati via dall’Italia.

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