Lo scultore che con maggiore assiduità si dedicò alla pratica del riuso di frammenti
antichi fu senza dubbio Nicolas Cordier, detto il Franciosino, attivo a Roma negli anni a cavallo fra il XVI e il XVII secolo.
Ad inizio seicento realizzò per Scipione Borghese la cosiddetta Zingarella, ancora oggi a Villa Borghese. Per la veste l’artista riutilizzò un torso antico di marmo bigio, che completò con la parte terminale della tunica in marmo bianco e con la testa, i piedi, la mano destra e alcuni dettagli ornamentali in bronzo.

Associazione Coolture – Roma