Un sensazionale esempio di reimpiego si trova nella cappella del Battesimo della Basilica di San Pietro, realizzata su disegno di Carlo Fontana fra il 1692 e il 1697.
L’architetto e scultore ticinese riutilizzò per il Fonte battesimale una conca di porfido rosso che, secondo la tradizione, proveniva dalla tomba dell’imperatore Adriano ma già reimpiegata come copertura del sepolcro di Ottone II nell’atrio della vecchia basilica di San Pietro.

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