Il reimpiego-riciclo fu croce e delizia di uno dei principali rappresentanti dell’architettura barocca, Francesco Borromini. Il restauro della Basilica è senza ombra di dubbio il lavoro più importante che gli sia capitato in carriera, ma anche il più difficoltoso, poiché sottoposto a continui limiti da parte di papa Innocenzo X. La nuova tendenza era conservare le vestigia delle origini del cristianesimo, così le mura paleocristiane dovevano essere salvaguardate dalle demolizioni.
Borromini si ingegnò e ingabbiò le precedenti strutture medievali entro le nuove pareti, nessun muro fu abbattuto.

Associazione Coolture – Roma