Anche uno dei maggiori artisti di sempre, Michelangelo Buonarroti, fu sedotto dalla possibilità di riusare strutture antiche per attribuire un nuovo valore.
Intorno al 1561 su committenza di papa Pio IV Michelangelo progettò la sistemazione dell’aula centrale delle Terme di Diocleziano e si limitò a delimitare tre campate contigue, a cui furono aggiunte due cappelle laterali quadrate, creando così un edificio ecclesiastico consacrato come “Beatissimae Virgini et omnium Angelorum et Martyrum”.

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