Non sempre lo spoglio ha funzione simbolica o ideologica, più comunemente tale prassi è frutto di esigenze pratiche, per lo più collegate alla necessità di reperire materiale edilizio con il minor dispendio di energia.
E’ questo il caso delle Mura Aureliane dove molti edifici precedenti furono inglobati nei quasi 19 km di perimetro delle mura. Fra questi l’Anfiteatro Castrense, la Piramide Cestia, due o forse tre lati del Castro Pretorio e diversi tratti degli acquedotti repubblicani.

Associazione Coolture – Roma