Storie per un quadro per Associazione Coolture

In alcuni mitrei romani è stata ritrovata la statua di un mostro leontocefalo, tanto terribile quanto affascinante! Una raffigurazione che, evidentemente, racchiude in sé numerose qualità del tempo… soprattutto ad indicare la sua inesorabile azione.
Si tratta di una maestosa figura frontale, contemporaneamente, umana e ferina. Essa è alata, perché il tempo agisce rapidamente e le sue fauci da leone ne indicano la voracità. Inoltre, il suo corpo è avvolto dalle spire di un serpente, le cui sette circonvoluzioni, molto probabilmente, significano la continua e costante vicenda ciclica dei moti stellari e celesti. Spesso tale rappresentazione reca, fra gli altri simboli, lo scettro ed il fulmine, in quanto il tempo è sovrano. In altri casi la statua reca in mano delle chiavi (in sostanza, non troppo dissimili da quelle di San Pietro), in riferimento al sole, poiché lo scorrere del tempo fa chiudere ed aprire le porte del cielo, ovvero il giorno e la notte.

Associazione Coolture – Roma