Nella maestosa piazza San Pietro è difficile soffermarsi sulle piccole cose, del resto ci si sente altrettanto piccoli rispetto alle opere dei grandi artisti che vi lavorarono…
Nondimeno -tra i circa 2 milioni di sampietrini della piazza – ci preme segnalarne uno in particolare, unico nel suo genere… esso è situato nel riquadro “sud-ovest” della Rosa dei Venti e si tratta di un sampietrino di porfido rosso che reca scolpito un cuore !?
Ebbene si racconta che molti anni fa alcuni bambini, mentre giocavano in piazza San Pietro, si accorsero per primi dell’esistenza di questo rilievo e da allora cominciarono a chiamarlo “il cuore di Nerone“!
Ed ecco che subito dopo, grazie all’immaginazione e alla vena poetica popolare, si diffusero le ipotesi più fantasiose e disparate…
C’è chi si domandava: che sia forse il cuore di Michelangelo, spezzato da uno sfortunato amore??? Oppure – questo “cuore di pietra” – che sia un simbolo nascosto della vita priva d’amore di Gian Lorenzo Bernini?? Addirittura, per altri ancora, sarebbe una rappresentazione di un pomodoro… già rappresentato poco dopo l’importazione di questa pianta dalle americhe!!

vasca-romana

A questo punto, volete sapere la mia ipotesi? Forse non è un cuore… bensì una foglia d’edera! Per la precisione un frammento di un’antica vasca romana in porfido, “convertito” a sampietrino per la piazza….
Di certo il “cuore di Nerone”, dal 1817, è una parte infinitesimale di una delle meridiane più grandi del mondo… Cioè da quando l’astronomo e naturalista Filippo Luigi Gilij ha adattato piazza San Pietro ad orologio solare, che ha per gnomone l’obelisco vaticano…

Associazione Coolture – Roma